I pavimenti per esterni devono avere delle caratteristiche tecniche ben distinte e definite. Infatti, rispetto al pavimento interno  ad un locale, il gres porcellanato posto al suo esterno, deve essere adatto all'ambiente che lo circonda. Gli eventi atmosferici come l'acqua e di conseguenza il gelo, non devono in nessun modo agire negativamente sul prodotto, alterandone le sue caratteristiche. Pertanto il prodotto che intendiamo porre all'esterno di un locale, ha delle peculiarità che non troviamo in una piastrella dedicata alla posa per un interno. Una delle caratteristiche principali per un pavimento esterno è la sua resistenza al gelo, legata poi ad  un grado di scivolosità molto elevato come per esempio 10 oppure 11. La lettera R seguita poi da un numero come per esempio 9 (R9)  definisce il prodotto per un uso interno con un grado di scivolosità elevato. Un prodotto per una posa esterna ad un qualsivoglia locale, deve essere in grado di sopportare un inclinazione minima di 10° (R10) fino ad un massimo di 27° (R11) . La norma di riferimento è la DIN 51130. Più alto è il codice numerico legato alla lettera R e minore è il grado di scivolosità del prodotto. Un prodotto con un grado R11 è sicuramente più sicuro di un R9 oppure di un R10. 

Per ambienti particolari e difficili vengono prodotte delle piastrelle che rientrano come caratteristiche, nella certificazione R12, in grado di sopportare una inclinazione di 35° senza pericoli di sorta. 

Un altra caratteristica fondamentale per un prodotto dedicato alla posa per esterni, è il suo grado di resistenza all'abrasione profonda. Le piastrelle poste in un ambiente esterno devono sopportare un carico di lavoro molto più elevato delle sue omologhe poste all'interno di un'abitazione. Per esempio devono essere carrabili, cioè non devono subire alterazioni visive dal passaggio di un autovettura o di un mezzo leggero. 

Il normale camminamento in esterni porta con sè, specialmente nel periodo invernale, sabbia,ghiaia,fango, che a contatto con il pavimento esterno non deve lasciare traccia alcuna . La norma di riferimento è la ISO 10545/6.