Il gres porcellanato: caratteristiche.

 

Che cos'è il gres porcellanato?

 

Il gres porcellanato è una ceramica a pasta compatta e dura, colorata, non porosa.

La parola “grès” sta a significare che la massa ceramica della piastrella è estremamente greificata, compatta appunto, da cui l’eccezionale resistenza.

 

Il risultato è un impasto di argilla magra, poco refrattaria, cotta al forno (1200-1400 C°) fino a raggiungere uno stato di vetrificazione non porosa e l’impermeabilità.

 

Il gres porcellanato è il materiale che si segnala per i valori più bassi di assorbimento d’acqua, vale a dire la quantità di acqua che, in particolari condizioni, la lastra può assorbire.

Da questa caratteristica (che è anche uno dei due parametri su cui si basa la classificazione delle norme EN ISO) discende anche il più alto grado di resistenza alla flessione, vale a dire la massima tensione che il materiale, sottoposto ad una crescente azione di flessione, può tollerare prima di rompersi.

 

Tra le caratteristiche più salienti del grès porcellanato troviamo anche la elevatissima resistenza all’abrasione, ovvero la resistenza che la superficie oppone alle azioni connesse con il movimento di corpi, superfici o materiali a contatto con essa.

 

Pulizia e manutenzione

 

Non è assolutamente sufficiente lavare il pavimento con sola acqua ed è assolutamente sconsigliabile l’uso di sostanze quali nafta, aceto ecc…

Occorre, invece, procedere ad una pulizia delle piastrelle con detergenti a base acida specifici per rimuovere i residui calcarei di boiacca e di stucchi che catalizzano lo sporco.

 

Ceramica vs Gres Porcellanato

 

Tanti sono i materiali ceramici, ognuno con caratteristiche e destinazione d’uso ben precise: pavimenti interni nuova pagina, pavimenti esterni nuova paginae rivestimenti richiedono infatti differenti materiali. Scopri i vantaggi del gres porcellanato.

 

Suggerimenti per la posa

 

Le piastrelle in gres porcellanato di moderna concezione hanno adottato ormai le lavorazioni tipiche dei prodotti lapidei (rettifica, lappatura, levigatura) portando a pose a cosiddetto “giunto minimo”.

Scopri i nostri consigli per la posa del gres porcellanato.

 

Vantaggi del Gres Porcellanato

 

Resistenza agli urti e sollecitazioni

Resistenza all’usura

Resistenza alle scalfitture

Antigelivo

Resistenza agli attacchi chimici

Resistenza alle macchie

Caratteristiche tecniche del gres porcellanato

 

INDICAZIONE DI RESISTENZA ALLO SCIVOLAMENTO

 

Indice “R” di resistenza allo scivolamento, in funzione dell’angolo di inclinazione con cui una persona fisica che cammina sul piano inclinato non è più in grado di mantenere l’equilibrio.

Coefficiente di attrito statico secondo la norma ASTM.

Coefficiente di attrito dinamico secondo la norma BCRA.

Coefficiente di attrito dinamico secondo standard ANSI 137.1:2012

Coefficiente di attrito secondo norma BS 7976-2:2002 Pendulum Tester.

DETERMINAZIONE DELLA RESISTENZA ALLE MACCHIE UNI EN ISO 10545/14

 

Metodo applicabile a tutte le superfici di esercizio delle piastrelle di ceramica per determinare la resistenza alle macchie. Ognuno degli agenti macchianti deve essere mantenuto per 24 ore su almeno 5 campioni di prova la cui superficie di esercizio è stata preventivamente pulita ed essiccata.

La rimozione degli agenti macchianti avviene per fasi successive avvalendosi di diversi agenti pulitori e procedure di pulizia.

 

Classe 5: la macchia viene rimossa con acqua calda

Classe 4: la macchia viene rimossa con agente pulitore commerciale debole

Classe 3: la macchia viene rimossa con agente pulitore commerciale forte

Classe 2: la macchia viene rimossa con solventi quali ad esempio l’acetone

ASSORBIMENTO ACQUA UNI EN ISO 10545/3

 

L’assorbimento è l’attitudine che ha il prodotto ceramico a lasciarsi penetrare dall’acqua.

È facile comprendere come tale fenomeno sia di grande importanza per la determinazione delle caratteristiche e qualità meccaniche del prodotto. Per questo le norme europee CEN suddividono le piastrelle pressate secondo la percentuale d’assorbimento dividendole in cinque gruppi: ANNEX G, H, J, K, L.

 

RESISTENZA CHIMICA UNI EN ISO 10545/13

 

La resistenza chimica è la capacità dello smalto di tollerare a temperatura ambiente il contatto con sostanze chimiche (di uso domestico, macchianti, additivi per piscine, acidi e basi) senza subire alterazioni di aspetto.

 

RESISTENZA AL GELO UNI EN ISO 10545/12

 

La resistenza al gelo è la caratteristica che devono possedere le piastrelle in presenza di acqua a temperature inferiori a 0°C, ovvero di non subire danneggiamenti per le tensioni legate all’aumento di volume dell’acqua per congelamento. Viene indicato se la piastrella resiste.

 

RESISTENZA ALLO SBALZO TERMICO UNI EN ISO 10545/9

 

La resistenza allo sbalzo termico è la capacità della superficie dello smalto di non subire alterazioni visibili allo ”shock” derivante dalla differenza di temperatura procurata con cicli successivi di immersione in acqua a temperatura ambiente a stazionamento in stufa a temperature maggiori di 105°C. Viene indicato se la piastrella resiste o meno.

 

RESISTENZA ALLA FLESSIONE UNI EN ISO 10545/4

 

La resistenza alla flessione è un valore limite di carico applicato su tre punti che la piastrella può sopportare senza arrivare a frattura. Il valore viene espresso in N/mm2 e la norma ISO 10545/4 stabilisce i valori minimi di accettabilità come segue:

 

BIb 35

BIIa 30

BIIb 18

RESISTENZA ALL’ABRASIONE UNI EN ISO 10545/7

 

(piastrelle smaltate ovvero denominate gl)

La resistenza all’abrasione è la capacità della superficie dello smalto di resistere all’azione di usura provocata dal camminamento o dallo sfregamento di corpi meccanici (carrelli, ecc.).

Tale azione d’usura è strettamente collegata all’agente meccanico (suola di gomma, suola di cuoio, ecc.); al materiale d’apporto (acqua, sabbia, fango, ecc.) e all’intensità di traffico.

Secondo la norma, le piastrelle vengono classificate secondo la loro destinazione d’uso in queste classi:

 

PEI I Prodotti destinati ad ambienti sottoposti a traffico leggero e senza sporco abrasivo; es. bagni, camere da letto.

PEI II Prodotti destinati ad ambienti sottoposti a traffico medio e ad azione abrasiva medio-bassa; es. studi, soggiorni.

PEI III Prodotti destinati ad ambienti sottoposti a traffico medio forte con azione abrasiva media; es. ingressi, cucine di case private.

PEI IV Prodotti destinati ad ambienti sottoposti a traffico intenso; es. ristoranti, uffici, negozi, uffici pubblici (ad esclusione dei pavimenti sottostanti casse e banchi di pubblici esercizi e passaggi ristretti obbligati).

PEI V Prodotti destinati ad ambienti sottoposti a traffico particolarmente intenso.

RESISTENZA ALL’ABRASIONE PROFONDA UNI EN ISO 10545/6

 

(piastrelle colorate in massa ovvero denominate ugl)

Metodo applicabile alle sole piastrelle di ceramica non smaltate.

Il metodo di prova e l’espressione dei risultati sono uguali a quelli riportati nelle precedenti Norme Europee (EN 102). È stata apportata solo una modifica per quanto riguarda il materiale da usare per la calibrazione dello strumento. La procedura di taratura rimane invariata.

 

Soluzioni in gres porcellanato

 

PAVIMENTI SOPRAELEVATI

 

I pavimenti sopraelevati sono la soluzione ideale per chi cerca il massimo della resistenza e facilità di pulizia, unito all’eleganza e al design tipicamente italiano.

 

PARETI E FACCIATE VENTILATE

 

Le nostre piastrelle in gres porcellanato di varie dimensioni sono ideali per la realizzazione di pareti e facciate ventilate.

 

PIASTRELLE ANTISCIVOLO

 

Per risolvere le specifiche esigenze di antiscivolosità delle pavimentazioni, la divisione ricerca e sviluppo di Ceramiche Refin, oltre alla superficie regolare, ha sviluppato tre nuove finiture con grado di attrito crescente.

Ogni superficie è stata studiata per rientrare nei principali parametri di riferimento delle più importanti normative internazionali in materia.

 

PIASTRELLE AUTOPOSANTI

 

 

SET-IN: Facile da posare senza colle e stucchi.